SUL TRAM 

Salgo sul tram.

Improvvisamente il vuoto intorno

a me,

le madri stringono a sé i figli;

accenno un saluto e un sorriso

a cui nessuno risponde.

Solo, con la borsa delle mie mercanzie

mi siedo e li guardo,

la rabbia mi travolge:

vedono solo il nero fuori,

ma quello che ho dentro?...

Anch'io

...Ma io che sono lì

colgo il suo saluto e il suo sorriso,

mi avvicino e gli parlo.

Sento sguardi contrastati su di me

ma li ignoro.

Tra noi due nascono comprensione e desiderio di condivisione.

Lo invito a casa mia:

gesto di amicizia per chi viene da lontano.